Le mie giornate iniziano così… April 8, 2008
Ieri mattina mi alzo alle 7.30 che col cambio dell’ora diventa praticamente l’alba… Esco di casa per andare a lezione e c’è un tempo e cielo stupendo per fare delle foto. Prendo la mia digitale tutta contenta [quando vado a disegno la porto con me visto che spesso il prof ci porta a fare esercitazioni di rilievo e mi tocca stare fuori sotto le intemperie e dopo un po’ ci si stanca (si può sempre scattare una foto e poi finire a casa:P )], apro lo sportelletto… si spegne, riprovo inutilmente un altro paio di volte: pile scariche maledico la macchina e le pile che fino al giorno prima non davano segni di debolezza… -__-
Mi ero già ringalluzzita pensando che in fondo ne era valsa la pena di alzarsi così presto e invece… In piazza cavalieri spettacolo ancor più spettacolare… non resisto, prendo il cellulare e scatto una foto. Ovviamente sembra perfetta ma non lo è ;__; (a meno che non la si guardi ridotta a 1/3 delle dimensioni originali).
A lezione il prof ci comunica l’oggetto e le date del laboratorio volterrano. Settimana prossima mi rinchiudono in un convento di monaci per quattro giorni (insieme ad altri sfortunati ovviamente) e dovremo stare all’aperto per cui prego il cielo che effettivamente decida di graziarci: “No rain please!”
Ciò significa che sarà un casino perchè quest’anno seguo con gente che conosco di vista con cui scambio due parole con una difficoltà estrema e perchè ultimamente non riesco mai a dormire troppo presto.. Non posso nemmeno arrivare sfinita il mercoledì perchè cominciamo il rilievo e farsi una giornata di rilievo all’aperto quando vorresti trasformarti in un vampiro rinchiuso nel suo letto non è veramente sostenibile…
Il programma per stamattina era di alzarsi presto, studiare e in caso di bel tempo magari uscire a fare quelle foto che ieri non sono riuscita a fare. Il cielo probabilmente non sarebbe stato così interessante vista la quantità di nuvole bianche che c’erano ieri, ma sempre meglio di niente…
Invece stamattina nonostante tutte le precauzioni prese per alzarmi e andare a lezione è finita che ho dormito e alle 11.08 vedo l’orologio, faccio un salto sul letto credendo di dover essere in università alle 11.30 e poi per fortuna ricordo che oggi comincio alle 12.30, ho tempo di sistemarmi, mangiucchiare qualcosa (termino alle 14.30 se non voglio morire sarà meglio che mi decida a mangiare) e magari bloggare visto che è da ieri che avevo in mente cosa scrivere e che poi non l’ho fatto! :P
Qui a fianco il motivo che mi spinge da due giorni a uscire di casa la sera e spingermi ad attraversare due ponti…