Shizuku no mizu dieci anni dopo
Monthly Archives: March 2012

Guarda che luna, guarda che mare…

by katychan

Prima sera fuori dopo tre di reclusione per malattia, panino troiaio (così da me ribattezzato per entrare in clima livornese) sul mare al tramonto (W il Pinguino!), poi passeggiatina romantica, ci sediamo sul muretto che da sul mare a goderci il panorama al crepuscolo e poi un rumore, guardiamo giù… e :”No! La pantegana li non ci dovrebbe stare!!!”


Voglia di …

by katychan

… mare, sole, spiaggia, relax, coccole e libri da leggere all day long.
Situazione reale: mezza morta sul divano, malaticcia e sola.
Beh sognare fa bene, svegliarsi un po’ meno.


Calligrafia

by katychan

Un anno fa più o meno ho scoperto questo fantastico nuovo mondo, mi sono iscritta all’associazione calligrafica italiana e ho cominciato a seguire corsi, da allora mi son concentrata per lo più sul corsivo inglese e le sue variazioni.
Inizialmente ho riaperto il blog nell’intento di condividere questa nuova passione e allenarmi di più (ipotizzando di riuscire ogni giorno a postare delle immagini), poi è finita che son tornata a scrivere un po’ della mia vita e di ciò che mi passa per la testa, ma oggi mi faccio forza e mostro il frutto del lavoro degli ultimi giorni.

envelope for a friend

envelope for the teacher

copperplate exercise caps and variations

In ordine sono la busta per un’amica appassionata di calligrafia, la busta per l’insegnate e due fogli di esercizi sulle maiuscole e sulle variazioni.


La maledizione del mancato “click”

by katychan

Il luglio scorso ho preso visione della casa che mi avrebbe ospitato da metà ottobre fino a un numero non ben precisato di anni.
L’idea iniziale, prima della visita, era di prenderla un po’ com’era a pacchetto chiuso: disposizione, finiture e mobilia. Dopo la prima visita era chiaro che sicuramente metà della mobilia andava sostituita, che su alcune cose, relativamente a disposizione e finiture, si potevano chiudere entrambi gli occhi, ma che sicuramente andavano fatte tante cose e in un tempo molto ridotto, considerando che ad agosto il mondo si spopola e si trasferisce su un’isola felice chiamata “chiusura estiva”.
Dopo eoni di miei personali rilievi, piante su piante di sala e cucina e studi notte e giorno sui vari siti di mobilia e visite di punti vendita di mobili vari siamo riusciti a risolvere gran parte delle necessità e dei problemi creati da punti morti di dimensioni non standard.
Sarà stato per la necessità di velocità, sarà stato per voler spendere il giusto visto che si presume questa non sia la sistemazione definitiva, la maggior parte della scelta è ricaduta su mobili Ikea.
Ora Ikea è conveniente soprattutto se il trasporto e il montaggio lo fai da te, per cui letto e armadio a parte, il resto è stato pazientemente trasportato nella nuova casa e il montaggio è toccato a me.
Le istruzioni e i metodi di montaggio ikea sono molto razionali, anche se ogni tanto una riga di commento verbale oltre alle illustrazioni non sarebbe guastato, ma ahimè un sacco di pezzi richiedono un incastro con un click.
E di questo fatidici “click” io non ne ho sentito nemmeno mezzo! (Per cui prova e riprova a smontare e rimontare in attesa del rumorino, ma niente…)
Alla fine sono giunta alla conclusione che probabilmente non serve il click, basta che ciò che deve scattare a bloccare il montaggio scatti… poi ieri installo la stampante nuova e riecco istruzioni con il “click” per posizionare le cartucce di inchiostro… e di nuovo niente…
Se a qualcuno riesce me lo faccia sapere che con me sto “click” non si vuol proprio palesare!


Zia al quadrato

by katychan

La seconda piccolina si è fatta attendere qualche giorno più del dovuto, ma una volta iniziato il viaggio ha deciso di non perdere altro tempo e catapultarsi nel mondo insieme a noi… e ha scelto di farcela per il nostro quinto mese insieme.