Il muro della disperazione May 8, 2008

Posted by katychan @ 6:03 pm

Non è un muro storico, almeno non che io sappia… In realtà è storico ma non è questo il nome con cui è conosciuto… Fa parte delle mura di cinta di Volterra, ed è della disperazione perchè da ieri dopo averlo ricostruito sovrapponendo le varie foto a mia disposizione ho cominciato a ripassare al cad pietra per pietra…
Tra una cosa e l’altra sono arrivata quasi alla fine che consiste ancora in circa 30mq di pietre da ripassare… Fortunatamente sono riuscita a far funzionare il mouse del fisso che ieri appena montato sul portatile dava i numeri, altrimenti temo proprio che la tendinite alla mano destra sarebbe ricominciata…

Direi che voglio più tempo… in realtà lo spreco soltanto quindi sarebbe inutile averne di più… però vorrei tanto un cervello efficiente come quello di una volta perchè proprio non ne vuole sapere di carburare…
Soundtrack rock per velocizzarsi e coca cola per non farsi ipnotizzare dalle pietre…

Sedersi in treno: consigli per gli acquisti! April 23, 2008

Posted by katychan @ 10:10 am

In treno per Faenza, primo utilizzo del portatile fuori casa… Il trenino anni venti è diventato un trenino supermoderno supersofisticato, ci sono pure le prese per attaccarsi alla corrente…
Peccato che stia facendo dei rumoracci strani già da ora che siamo appena partiti… Arriverò a casa oggi?
Sul treno precedente mi chiedevo se esistano criteri secondo i quali la gente si siede sul treno… O meglio quali siano. Attualmente mi accingerò a darvi dei consigli da seguire per la scelta di un posto.
Di solito viaggio con un trolley non molto ingombrante, ma nemmeno così piccolo da riuscire a stare sotto i sedili, un tempo ci stava, ma sui treni nuovi hanno cercato di ottimizzare lo spazio quindi il bagaglio non ci sta più… Quando parto ho sempre un qualche malanno fisico che mi impedisce di alzare il bagaglio e caricarlo/scaricarlo dal portabagagli sopra la testa dei passeggeri e in generale manca sempre qualcuno che ti aiuti nell’impresa disperata di infilarcelo lo stesso…
Oggi per esempio ho la spalla sinistra malandata, un gentile signore si è offerto di aiutarmi nel mettere su il bagaglio, ma scendeva prima di firenze quindi ho fatto il viaggio con la valigia incollata alla gamba…
Ipotesi di inizio viaggio: treno regionale/diretto/espresso (sugli altri treni non ci sono mi posti liberi di fianco a voi), trolley o valigia poco ingombrate, borsa/zaino abbastanza pesante.

ATTENZIONE: se siete portatori di borsetta/zaino leggero o accompagnatori di fidanzata con borsetta/zaino leggero: abbiate pietà di quei poveracci con la faccia disperata e diecimila valige, lasciategli un po’ di spazio e sedetevi da un’altra parte. :P

Di solito cerco i posti da tre a inizio vagone, perchè c’è un po’ di posto per tenere la valigia senza che nessuno ti scocci. Solitamente è anche preferibile viaggiare in testa o in coda al treno perchè si è vicini alla fine dei binari e pochi coraggiosi si avventureranno fin li… E’ anche vero che se un treno fa un incidente o deraglia tali passeggeri sono i più esposti a rischi, ma considerando la percentuale di rischio che si corre ogni volta che si sale in macchina direi che la scelta di coda/testa del treno rispetto agli scomparti centrali sia irrilevante.
Ebbene a volte nonostante la buona volontà il treno arriva già un po’ carico e qualcuno magari vi ha fregato il posto ideale… comincia un po’ di disperazione…

Cercate quindi un posto da quattro possibilmente sempre vicino alla porta, così dovete fare meno strada coi bagagli(inoltre se il passeggero del posto da tre scendesse potete sempre spostarvi nel posto ideale) e mettete il vostro bagaglio davanti a voi, se avete fortuna avranno pietà e vi lasceranno in pace… Se viaggiate con uno zaino particolarmente pesante oltre alla valigia abbiate l’accortezza di porre subito nel sedile davanti a voi lo zaino in modo da intasare meno posti possibili e non dover soffrire le pene dell’inferno quando vi alzerete.
Se perderete l’attino aspettatevi il peggio: una signora con una microborsa arriverà e ci metterà la sua borsetta sopra, qualcuno vi chiederà di spostare la borsa per serdersi con la fidanzata e poi lei appoggerà la sua microborsa dove stava il vostro zaino… Abbiate la faccia di bronzo di infischiarvene un po’ degli altri finchè la situazione non diventa disastrosa: c’è sempre qualcuno pronto a levarvi spazio… Se invece avete più fortuna di me e trovate gente pronta al colloquio come vicini di viaggio potete sempre accordarvi per dividere a metà i posti liberi per alleggerire il fardello che vi portate appresso…
Cercate sempre di rispettare chi vi circonda, ma evitate di farvi calpestare… ;D

Di nuovo in partenza… April 22, 2008

Posted by katychan @ 11:25 pm

Stavolta diretta verso i lidi natali, soli tre giorni di tappa tra un viaggio e un altro, un treno che parte alle 7.37.
Stanchezza arretrata non ancora rientrata. A domenica!

April 15, 2008

Posted by katychan @ 11:04 pm

Domani parto… destinazione Volterra, partenza 7.30 dal polo A, chi tarda s’attacca… Sveglia ore 6.30, arriveremo vive a Volterra? Io di sicuro non so la strada e Google maps non mi sta aiutando poi così tanto… Rientro previsto per sabato pomeriggio… Che da lassù qualcuno ci assista, ce ne sarà davvero bisogno…

Le mie giornate iniziano così… April 8, 2008

Posted by katychan @ 10:55 am

Ieri mattina mi alzo alle 7.30 che col cambio dell’ora diventa praticamente l’alba… Esco di casa per andare a lezione e c’è un tempo e cielo stupendo per fare delle foto. Prendo la mia digitale tutta contenta [quando vado a disegno la porto con me visto che spesso il prof ci porta a fare esercitazioni di rilievo e mi tocca stare fuori sotto le intemperie e dopo un po’ ci si stanca (si può sempre scattare una foto e poi finire a casa:P )], apro lo sportelletto… si spegne, riprovo inutilmente un altro paio di volte: pile scariche maledico la macchina e le pile che fino al giorno prima non davano segni di debolezza… -__-
Mi ero già ringalluzzita pensando che in fondo ne era valsa la pena di alzarsi così presto e invece… In piazza cavalieri spettacolo ancor più spettacolare… non resisto, prendo il cellulare e scatto una foto. Ovviamente sembra perfetta ma non lo è ;__; (a meno che non la si guardi ridotta a 1/3 delle dimensioni originali).

immag068.jpg A lezione il prof ci comunica l’oggetto e le date del laboratorio volterrano. Settimana prossima mi rinchiudono in un convento di monaci per quattro giorni (insieme ad altri sfortunati ovviamente) e dovremo stare all’aperto per cui prego il cielo che effettivamente decida di graziarci: “No rain please!”
Ciò significa che sarà un casino perchè quest’anno seguo con gente che conosco di vista con cui scambio due parole con una difficoltà estrema e perchè ultimamente non riesco mai a dormire troppo presto.. Non posso nemmeno arrivare sfinita il mercoledì perchè cominciamo il rilievo e farsi una giornata di rilievo all’aperto quando vorresti trasformarti in un vampiro rinchiuso nel suo letto non è veramente sostenibile…

Il programma per stamattina era di alzarsi presto, studiare e in caso di bel tempo magari uscire a fare quelle foto che ieri non sono riuscita a fare. Il cielo probabilmente non sarebbe stato così interessante vista la quantità di nuvole bianche che c’erano ieri, ma sempre meglio di niente…
Invece stamattina nonostante tutte le precauzioni prese per alzarmi e andare a lezione è finita che ho dormito e alle 11.08 vedo l’orologio, faccio un salto sul letto credendo di dover essere in università alle 11.30 e poi per fortuna ricordo che oggi comincio alle 12.30, ho tempo di sistemarmi, mangiucchiare qualcosa (termino alle 14.30 se non voglio morire sarà meglio che mi decida a mangiare) e magari bloggare visto che è da ieri che avevo in mente cosa scrivere e che poi non l’ho fatto! :P

« Older PostsNewer Posts »