September 16, 2009 : Maoooo …
Posted by katychan @ 12:57 pm
Husky dog away,
fat lazy cat can’t wait…
E’ cominciata la stagione delle piogge, proprio ora che dovevano smontarmi le finestre per verniciarle, visto che sul fuori si stanno rovinando a forza di prendere acqua e dentro sono color crema (invece che bianco…), per cui immagino si aspetterà primavera o si spererà che questo sia solo un trailer di ciò che ci aspetta da ottobre in poi…
Le serie tv iniziano settimana prossima e nel frattempo mi son consolata con tre serie e mezzo di Dr Who e quasi un’intera stagione di How i met your mother. Effettivamente devo ringraziare Leia per avermi consigliato vivamente il primo perchè mi ha proprio presa… però mi fa pure un po’ paura ogni tanto per cui preferisco guardarlo nelle ore diurne! XD
Il blog avrebbe veramente bisogno di un po’ più vita, forse perchè probabilmente ne avrei bisogno anch’io… per cui mentre nel mio cervellino comincia a formarsi l’idea di un nuovo template (non ancora del tutto definita), lascio questo post e un interrogativo: “ma da quando le promozioni di programmi televisivi le fanno citando i gruppi di facebook????” (vedi pubblicità de “I migliori anni” … che tristezza…)
July 29, 2009 : Cronache livornesi…
Posted by katychan @ 3:34 pm
Ho visto cose che voi non potete immaginare… o forse se siete livornesi sono per voi la normalità. Fatto sta che c’è un uomo che pare vivere in camper con la famiglia davanti al Parterre (che ho scoperto stamattina non può essere chiamato zoo) e c’è un cane porcello, nel senso che è un cane di quelli che sarebbero pure carini grandi e robusti, ma normalmente snelli, che invece è così grasso che è rotondo come un porcello e ha zampe che paiono lunghe la metà dal “buzzo” che ha…
Insomma il cane porcello fa pipi non agli alberi o sui pali come tutta la razza canina, ma si piega quasi seduto in mezzo alla strada col padrone tranquillissimo che lo lascia fare e la fa li…
Insomma ho visto cose che non si possono immaginare, ma purtroppo non spariranno dalla mia memoria come lacrime nella pioggia…
July 10, 2009 : impressioni di luglio
Posted by katychan @ 10:31 am
+22 minuti all’inizio dello studio, giravo per blog e siti vari e mi chiedevo se il continuo scrivere, riaffermare e citare “slogan” di incoraggiamento personale da parte delle persone stia diventando forse un pilastro portante del mondo d’oggi…
Ci sono manuali per l’autostima, per il corteggiamento, l’amicizia e quant’altro, quelli su come ti devi vestire per andare a un colloquio di lavoro, pagine vuote che prendono il posto delle uniche cose che in realtà possono risolvere il problema se c’è: la stima di se stessi, il credere nelle proprie potenzialità, che lo ammetto è una scommessa continua e a volte un po’ logorante, e soprattutto una componente che da sola risolverebbe tanti problemi, nella mia modesta opinione, l’appoggio di persone care, che siano parenti o amici, con la giusta dose di critica costruttiva.
Non credo ci servirebbe altro per vivere una vita con un grado di serenità in più. Perchè se anche coloro che ti circondano per un motivo o per l’altro ti tarpano le ali, beh allora sopravviene il cinismo, la paura e di quelle il mondo è fin troppo piena…
Detto questo meglio rimboccarsi le maniche. :)
April 1, 2009 : Equilibrio
Posted by katychan @ 6:50 am
- Listening to: Come foglie - Malika Ayane
E’ assurdo come, col senno di poi, quasi tutte le tue scelte si rivelino fondamentalmente sbagliate, errori di valutazione per lo più. Le prime impressioni ti si ritorcono contro spesso, a volte invece rimangono quelle che erano, altre volte sono oggetto di innumerevoli ripensamenti… Ed è grottesco notare come molte di queste scelte/valutazioni in realtà si ripercuotano nella tua vita in modo masochistico, anche se erano state elaborate con l’ottica più positiva e speranzosa, la più accorta… Finisce che io torni a chiedermi ancora e ancora se a livello inconscio io non voglia sabotarmi, perchè nemmeno il complotto cosmico più ardito arriverebbe a tanto…
Sono chiusa in casa da domenica pomeriggio e mi sembra di essere diventata invisibile al mondo, eccezion fatta per una strettissima cerchia di persone…
E’ buffo come il mondo offra possibilità di comunicazioni ormai quasi illimitate e il senso di non riuscire ad arrivare agli altri tutto sommato diventi sempre più radicato in noi. Forse manca solo qualcuno che riesca ad ascoltare o forse, non esistendo più linguaggi specifici codificati, trovare le parole per esprimersi in modo comprensibile è diventato solo più difficile.
Allo stesso modo vedo davanti un mondo che offre tutto, per lo meno a livello potenziale e a persone nella mia situazione, ma ciò non fa altro che confondermi e a non riuscire a capire di fondo cosa sia ciò che voglio davvero. O per lo meno, a livello ideale ne ho idea (appunto), ma poi il concreto è così diverso dall’ideale e come si fa a capire se va bene o no?
Sarà che ho finito oggi di leggere un libro che aveva di sfondo il conflitto israeliano-palestinese, sarà che da giorni sto in piedi su un piede solo e che per spostarmi saltello qua e la come il lampione fuori dalla casa della “nonnina” ne “La città incantata”, ma in fondo è solo questione di equilibrio no?
March 29, 2009 : La settimana
Posted by katychan @ 11:56 pm
Chi ricorda da bambini quel gioco in cui si scrivevano i numeri fino al 7, ciascuno in un riquadro, con 3 e 4, 6 e 7 sulla stessa riga e gli altri in colonna, poi si lanciava un sassolino e saltando su un piede solo si andava a riprendere?
Io me lo ricordo bene, per fortuna il mio equilibrio da allora è notevolemente migliorato, perchè involontariamente mi sembra di giocare alla settimana in continuazione da giovedì scorso… sembra quasi una scommessa, salto su un piede solo. Però non è una scommessa, i segnali contro di me al cus ormai erano abbastanza palesi, non ultima la sbarra di legno che mi stava per cadere addosso giovedì sera prima dell’allenamento… Beh dopo un’ora ho fatto tutto da sola, ma insomma, mi son storta la caviglia… -.- [uffa!] Riposo fino a giovedì, mi han suggerito le stampelle, ma visto che starò rintanata in casa mi sembra stupido usare le stampelle, dato che non le so usare e temo avrei più probabilità di cadere.
Insomma “gioco” alla settimana, anche se non ne ho voglia. Ne ho approfittato per elaborare la 19a e 20a versione del layout del blog, la 19a è durata nemmeno due giorni, anche se entrambe traevano ispirazione dalle foto scattate due settimane fa in piazza dei Miracoli al rientro da lezione.
Una settimana che se ne va, con l’ora legale arrivata, la pioggia tornata e un po’ di noia, perchè ora non ho sonno e in tv c’è il nulla più assoluto… le letture non sono delle più rilassanti (la lettura serale è “Le regole della casa del sidro” e non è, per lo meno nei primi capitoli, tra le più allegre, quella diurna comincia con un complotto terroristico, per cui forse è meglio evitare…), insomma serata uggiosa… speriamo domani in un inizio migliore!