Deja vu February 27, 2008

Posted by katychan @ 1:13 am

Ascolto musica random su Last.fm. E’ dal primo pomeriggio che va avanti, ero partita con artisti simili ai Cranberries, poi dopo che a distanza di cinque ore (in realtà son stata a cena a mensa e last.fm continuava senza audio..) è venuta fuori una canzone degli U2, mi è venuta voglia di ascoltare qualcosa di loro, ma stranamente io non li ho mai amati particolarmente e non ho nulla di loro, nemmeno un misero mp3 illegale… Per cui nella speranza che last.fm mi potesse aiutare ho inserito artisti simili agli U2, ma son partite subito altre cose e di U2 non se ne sono più visti da tre ore a questa parte…

Oggi ha piovuto e lo stare al computer, con musica che va in sottofondo e il rumore della pioggia fuori mi ha fatto sentire un po’ come il primo anno quando ero qui e scrivevo di continuo sul blog, un po’ in cerca di compagnia, un po’ per riempire il tempo, un po’ semplicemente per pensare, per scaricare il cervello e perdere i miei pensieri da qualche parte… Poi poco fa ho girato la testa e ho guardato fuori dalla finestra. Una luce nella finestra della casa di fronte, quella di cui spesso scrivevo allora, quella finestra misteriosa, la cui luce si accendeva di rado e alle ore più impensabili, la finestra che a volte mi fermavo a guardare perché chissà magari avrei visto l’uomo dei miei sogni affacciarsi da li… e tutto ciò mi ha reso di buon umore tutto di colpo…
Erano cose che avevo dimenticato e che non avrei mai ricordato se non fosse stato per una situazione analoga… Il bello è che credo che in realtà in quella casa vivano delle persone sposate e la camera credo sia la camera da letto; ma soprattutto, l’uomo dei miei sogni spero, a questo punto, che sia quello che mi tiene per mano da tre anni a questa parte…

Ricordi October 4, 2007

Posted by katychan @ 2:46 pm

Ho cominciato a leggere manga il secondo anno di liceo, ho trovato le storie che vedevo in televisione disegnate su carta e mi si è aperto un mondo davanti. Ignoravo la loro esistenza, ignoravo che i cartoni animati fossero spesso tratti da fumetti… Poi l’ho scoperto e ho potuto vivere un sacco di storie diverse, così come quando si leggono i libri…
I manga però a volte mi san dare qualcosa di più…
Ho scoperto Adachi quasi per caso, hanno deciso di trasmettere Touch in tv e insieme hanno pubblicato il manga… C’era qualcosa in quell’anime bistrattato, con dieci minuti al giorno presi da una puntata tagliata a metà, che mi trasmettevano qualcosa e quindi ho cominciato pure a comprare il manga. E’ stato amore.

Tanti dicono che non amano Adachi perchè i suoi personaggi sono tutti uguali… Stavo pensando ieri che molti si lamentano del fatto che nei manga i personaggi assomigliano molto più agli occidentali che ai giapponesi… Beh in effetti forse i personaggi disegnati da Adachi in realtà assomigliano molto più ai giapponesi e ci sembrano uguali forse anche per quello… Fatto sta che ho sempre odiato i commenti di questo tipo perchè io in quei personaggi tutti uguali percepisco un’anima e ad ogni loro sguardo sento un’emozione dentro…
Per cui sono qui che scrivo un po’ commossa dopo aver finito di leggere Katsu!.
Non ho idea di quando sia stato terminato, so che deve essere iniziato qualcosa come sei anni fa o giù di li… Era tanto che non leggevo più Adachi: dopo H2 le pubblicazioni in italia si erano fermate, poi è uscito Miyuki, che però avevo già letto e infine Jimbe, anche questo letto anni fa…
Poi in questi giorni di delirio da HunterxHunter ho trovato un sito con le scanslations complete di Katsu, che avevo cominciato a leggere a suo tempo e che non avevo mai terminato perchè era ancora in pubblicazione e ho riprovato di colpo tutte quelle sensazioni, tutto quello che provavo dieci anni fa leggendo i manga di Adachi e ho sentito che mi era mancato.
C’è una strana magia dentro a queste storie lunghe o corte che siano e mi rapisce, mi riporta indietro a quando andavo a comprare l’ultimo numero di Touch e me lo conservavo fin quando non avevo una mezz’ora da dedicargli senza interruzioni, a quando mi era capitato di leggerlo sugli spalti del palazzetto prima di cominciare gli allenamenti di pallavolo, e a quando mio babbo mi ha regalato una mazza e un guantone da baseball, con cui avrò giocato si e no due volte dopo che avevo detto che avrei preferito una mazza da baseball a un tubo per i disegni…
Mitsuru Adachi è stato capace di farmi vivere tutto questo e molto altro e io mi sto sentendo solo grata di aver letto i suoi lavori.

Happy Easter everyone… April 8, 2007

Posted by katychan @ 10:53 am

L’apocalisse è passata, il mondo non è finito, sono ancora viva e vegeta e il sole continua a splendere alto nel cielo… (chi non capisse cosa sto dicendo deve riguardarsi il precedente post ;) )

Il mio blog comincia ad essere inondato da commenti di spam, ma per fortuna avevo attivato comandi preventivi di moderazione dei commenti, è triste però vedere che tra questi non ce n’è mai uno vero… ;__; Oh lettori, mi state abbandonando tutti?

Ad ogni modo, in questi giorni mi son data a varie cose: un po’ di grafica, un po’ di studio (ma non troppo perchè è soporifero e deprimente), el (come sempre) e appunto come annunciato nel precedente post a preparativi pre e post arrivo genitori.

Ho imparato a cucinare pasta e fagioli come la fa la MIA mamma, perchè le cose delle proprie mamme son sempre più buone di quelle che fanno gli altri. Probabilmente sono ancora più buone le cose delle nonne, ma ahimè le mie non le ho conosciute, o meglio ne ho conosciuta una ma ero troppo piccola sia per ricordarla che per imparare qualsiasi cosa…

Di nonno invece ne ricordo solo uno sempre per il solito motivo, dell’altro credo che i ricordi siano legati per lo più alle foto, ma chissà magari invecchiando mi torneranno alla mente i miei primi due anni di vita… Pare che più si invecchia più si ricordino le cose dell’infanzia…

Ebbene dicevo, di nonno ne ricordo solo uno e per me era il nonno… L’unico, non c’era spazio per preferenze e non, c’era solo lui e io gli volevo, e voglio ancora, tanto bene, lui cucinava in modo fantastico, a quanto ho capito sapeva fare un sacco di cose, ma purtroppo non so bene perchè non mi sono mai fatta insegnare niente, mi rimangono solo le parole, come “statte accorta” (perdonatemi se non so come si scrive) che mi ripeteva ogni volta che me ne andavo… Era quello che mi faceva gli auguri prima di un esame e a cui non si diceva che pare porti male, perchè se lo diceva lui non poteva che portare bene… Ci ha lasciati due anni fa e io in questo giorno ci tengo a scrivere di lui qui, anche se non l’ho mai fatto chiaramente in questi anni, perchè voglio che il mondo sappia che era una gran persona.

Ma non perchè era mio nonno, ma perchè era veramente così. Probabilmente avrà fatto anche lui i suoi sbagli, ma a me rimane solo il grande orgoglio di essere sua nipote… In questo giorno di festa per la resurrezione dei morti ho deciso di ricordarlo qui, perchè ovunque sia, comunque sia, lui vive in me e sicuramente nel cuore e nei ricordi del resto della mia famiglia.

Avrei voluto che mi vedesse laureare e sposare, ma mi è stato tolto prima e comunque son contenta che abbia vissuto una vita piena e spero e credo che se ne sia andato in pace, anche se lasciando un grande spazio vuoto intorno.

Ricordi e presente… March 28, 2007

Posted by katychan @ 12:08 am

Spulcio journal di icone per farmi venire l’ispirazione. Stavo vedendo giusto ora avatar di Amelie e mi è venuto in mente che a Parigi proprio davanti a NotreDame se attraversate la Senna poco distante c’è uno splendido giardinetto. Ci ho cenato 5 anni e mezzo fa d’estate durante il mio lungo viaggio di Interrail per mezza Europa… L’ho scoperto proprio da una delle torri di Notre Dame e se vi capita passateci perchè è stupendo, o per lo meno a me lo sembrava allora, una serenità e una pace ritagliata nella capitale francese. Un angolo di verde al tramonto…

A volte mi pento di non aver continuato a scattare foto durante quella vacanza e di aver prestato la macchina fotografica ad un amico. Me ne pento perchè a parte un diario di bordo poche sono le foto che mi restano di quel viaggio, soltanto ricordi, flash qua e la e le sensazioni. Ricordo com’ero e come mi sentivo, chi erano le persone importanti allora e adesso è quasi tutto cambiato a parte l’inadeguatezza o la solitudine che a volte tornano ancora nonostante, di fatto, le cose siano ben diverse…

Pensieri filosofici a cui segue la notizia che ho finalmente creato il nuovo layout per l’At Katychan’s e ho ricominciato a lavorare. Per lo più sulle icone e per ora su Grey’s Anatomy, ma chissà magari capiterà di farne anche delle altre! ^^ Consigli, commenti e quant’altro, insomma parole son sempre benvenuti se non sono offensivi e irrispettosi o spam. ^^

Beh per ora è tutto, cerco di disintossicarmi da EL e ritrovare i miei bioritmi… Per ora let’s photoshop!