April 1, 2009 : Equilibrio

Posted by katychan @ 6:50 am

E’ assurdo come, col senno di poi, quasi tutte le tue scelte si rivelino fondamentalmente sbagliate, errori di valutazione per lo più. Le prime impressioni ti si ritorcono contro spesso, a volte invece rimangono quelle che erano, altre volte sono oggetto di innumerevoli ripensamenti… Ed è grottesco notare come molte di queste scelte/valutazioni in realtà si ripercuotano nella tua vita in modo masochistico, anche se erano state elaborate con l’ottica più positiva e speranzosa, la più accorta… Finisce che io torni a chiedermi ancora e ancora se a livello inconscio io non voglia sabotarmi, perchè nemmeno il complotto cosmico più ardito arriverebbe a tanto…

Sono chiusa in casa da domenica pomeriggio e mi sembra di essere diventata invisibile al mondo, eccezion fatta per una strettissima cerchia di persone…
E’ buffo come il mondo offra possibilità di comunicazioni ormai quasi illimitate e il senso di non riuscire ad arrivare agli altri tutto sommato diventi sempre più radicato in noi. Forse manca solo qualcuno che riesca ad ascoltare o forse, non esistendo più linguaggi specifici codificati, trovare le parole per esprimersi in modo comprensibile è diventato solo più difficile.
Allo stesso modo vedo davanti un mondo che offre tutto, per lo meno a livello potenziale e a persone nella mia situazione, ma ciò non fa altro che confondermi e a non riuscire a capire di fondo cosa sia ciò che voglio davvero. O per lo meno, a livello ideale ne ho idea (appunto), ma poi il concreto è così diverso dall’ideale e come si fa a capire se va bene o no?

Sarà che ho finito oggi di leggere un libro che aveva di sfondo il conflitto israeliano-palestinese, sarà che da giorni sto in piedi su un piede solo e che per spostarmi saltello qua e la come il lampione fuori dalla casa della “nonnina” ne “La città incantata”, ma in fondo è solo questione di equilibrio no?

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