January 9, 2009 : Katy Bloomwood

Posted by katychan @ 6:42 pm

Stamattina dopo aver riorganizzato la giornata a causa di impegno di studio pomeridiano cancellato (in realtà mi sarei dovuta attenere al programma originale, ma poi sono arrivate le telefonate di mamma che comincia a chiedermi dello studio e a quel punto è finita… nulla è in grado di far sparire i buoni propositi più in fretta!) mi son messa a cercare screencaps di Pleasantville perchè avevo un’ideuzza grafica in mente…
Purtroppo l’idea non è andata a buon fine perchè non ne ho trovati… a parte su un sito dove però era possibile avere solo quelli della prima parte perchè il sito di hosting gratuito su cui tenevano le altre parti diceva che queste ultime sono state cancellate… -___-
A quel punto invece di desistere mi son ricordata che un anno e mezzo fa circa, dopo aver visto Stardust al cinema avevo troppa voglia di fare una cosina grafica, ma ovviamente anche allora non trovai gli screencaps… -___- e mi arresi, ma ovviamente stamattina mi è venuto il lampo genio e son riuscita a trovarli! In realtà ho dovuto penare non poco per trovarli, ma ce l’ho fatta! E questo è quello che ho partorito…

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Ecco non è forse adorabile? Non so, potebbe diventare qualcosa di più che una semplice immaginetta buttata li, ma ancora non so, sto cercando di tenere a freno la creatività e risparmiare le energie per lo studio matto e disperato che mi attenderà da domani…

A parte questo… considerando il commento ricevuto in merito al precedente post a proposito delle mie letture, ho deciso di sviscerare un po’ la questione libri…

Ebbene dopo un sacco di tempo mi son rimessa a leggere nello scorso semestre. L’ho fatto principalmente per riuscire ad andare a dormire ad ore decenti la notte, per rilassarmi un po’ nel letto e conciliare il sonno. E’ una cosa che praticamente non ho mai fatto, un po’ perchè più di una volta mi è capitato di leggere saggi o cose del genere, non tantissimi, ma nemmeno pochi. E quindi per quanto le ritenessi letture interessanti e piacevoli era richiesta una certa attenzione e il letto non la conciliava di certo…
Qualsiasi altro libro invece di solito supponeva un certo mio interesse e quindi invece di dormire passavo la notte in bianco, o parte di essa, per finirlo o per proseguire nella lettura finchè il sonno non vinceva ogni mia energia…
Ebbene proprio per questi motivi ho cercato rifugio in letture frivole, che immaginavo non mi avrebbero sconvolto/coinvolto più di tanto.

In effetti è stato così: gli I love shopping li credevo molto più piacevoli di quanto non li abbia trovati. Non sono malaccio, si leggono, solo che spesso avrei voluto levare una scarpa dal piede della protagonista e fracassargliela in testa… meno male come mi era stato detto prima del prestito c’è l’happy ending e quindi da un certo punto in poi il libro migliorava… almeno non c’era lo stress di leggere assurdità su assurdità inventate da Becky…
Probabilmente sono troppo severa sul personaggio principale visto che applicato in altri ambiti ho un comportamento forse troppo simile(vedi riorganizzazione della giornata di oggi…) e mi dovrei bacchettare a dovere, ma del resto un conto sono esami universitari e un conto sono i vestiti… Di certo alla fine i libri hanno vinto un po’ la mia natura parsimoniosa (che ultimamente si sta trasformando in tirchieria pura) e ho fatto tutta una serie di programmi di acquisti… (con relativo riadeguamento per non sforare il bilancio mensile…).

Tralasciando però una pura questione di simpatia o meno per il personaggio, sento che la Kinsella ha uno stile non molto adatto a me… Sostanzialmente lo schema narrativo è molto simile in tutti i libri e non c’è affatto sorpresa in ogni cosa che accade, a parte le situazioni assolutamente ridicole e imbarazzanti in cui caccia la protagonista…Al primo libro avevo intuito cosa sarebbe successo nel terzo e io non sono certo Sherlock Holmes! Detto questo, fa un sacco di discorsi e da un sacco di aspettative riguardo a certi avventimenti… per citarne uno a caso il matrimonio del terzo libro (non credo sia spoiler visto che il libro si chiama I love shopping in bianco)… e alla fine quando finalmente ci arrivi e vuoi vivere un pezzetto di sogno… beh si salta al capitolo successivo e viene da chiedersi: perchè ho letto tante assurdità se non mi danno nemmeno il contentino di un mezzo sogno?

Per cui per quanto la lettura scorra bene, non capisco il fenomeno “letterario” scatenato dal libro… Di momenti veramente emozionanti ne ho trovati ben pochi e quando presenti finivano dopo nemmeno un paragrafo…
Ovviamente mi farò prestare anche i rimanenti, perchè si finisce per rimanere un po’ incuriositi dalla storia, ma secondo me sarebbe potuta essere migliore, scritta meglio… (poi non so quanto dipenda dalla traduzione… ho appena finito di vedere Enchanted in italiano con sottotitoli in inglese e sono inorridita per alcuni adattamenti… -___-). E’ ovvio che I love shopping non potrebbe essere un super libro di chissà quale altezza, ma avrebbe avuto una dignità meglio motivabile… perchè per come è per me resta un libretto e basta…

Ma questo discorso mi porterebbe a dilungarmi oltre e immagino che il post sia attualmente sin troppo lungo per cui rimando a post futuri correlazioni con la mia visione in merito alle commedie romantiche e ai pensieri riguardo alla lettura frivola n.2 che mi ha tenuta impegnata durante le vacanze natalizie…

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