Weekend Souryo related November 6, 2007
Non ho fatto gran pubblicità qui credo, non ho fatto sta gran pubblicità nemmeno in giro credo, il che è strano visto che è la seconda volta quest’anno che realizzo un sogno che avevo negli ultimi anni di liceo, verso i miei 17 anni… Ebbene ho incontrato la Souryo, ce l’ho avuta davanti, mi ha pure ringraziato (pura formalità ovviamente, ma cavolo mi ha parlato!) e io ho ovviamente ringraziato lei…
Non ho avuto le palle di chi sabato dopo la conferenza si è avvicinato e le ha parlato o le ha fatto foto vere, io ne ho due sul cell fatte di nascostissimo e si vede ovviamente il mio dito e la sua faccina piccola quanto un pollice. Però l’ho incontrata, ho un autografo firmato davanti ai miei occhi e l’ho sentita parlare, disegnare ecc…
Cominciando dall’inizio…
Come al solito tra l’1 e il 4 novembre c’è stato il Lucca Comics & Games. In questi anni lo sto un po’ snobbando, un po’ perchè non spendo molti soldi in genere (quindi non li spendo in manga), un po’ perchè non ho più grandi interessi in materia, o per lo meno sono appassionata a poche cose e riesco a non comprare cose nuove…
Di fatto se si toglie il mercato, al lucca comics come attrattiva nei miei riguardi rimane ben poco… Ultimamente mi interessa quasi più il games, con tutte le cosine da vedere, i giochi da provare ecc…
Però quest’anno era in programma la visita della Souryo: conferenza stampa per presentare Cesare sabato 3, incontri per autografi domenica 4.
Per fortuna ci si poteva prenotare via internet per avere uno dei 160 autografi che la sensei avrebbe firmato. Meno male perchè io altrimenti non ce l’avrei sicuramente avuto svelta come sono…
Fatto sta che a inizio mese mi prenoto e ora ho il cartoncino con l’illustrazione della faccia di Cesare, il mio nome scritto in katakana e l’autografo di Fuyumi Souryo in caratteri occidentali(sarebbe più corretto dire alfabeto latino forse?).
La mostra a palazzo Ducale…
Assieme agli incontri c’era pure una mostra all’interno di palazzo ducale dov’erano esposte tavole a colori e non dell’opera. Alla conferenza domenica han detto che erano originali, sui cartoncini a corredo delle tavole c’era scritto che erano riproduzioni fedeli… Ad ogni modo erano notevoli… C’erano due illustrazioni in particolare con Cesare e Lucrezia che erano da brivido! In generale l’uso dell’acquarello rendeva magistralmente riflessi che con questa tecnica devono essere veramente difficili da rappresentare. Nei cartoncini infatti c’era scritto che i colori erano stati usati in modo da simulare i colori dei quadri rinascimentali, cosa alquanto difficile perchè quelli erano fatti con colori ad olio molto più adatti per rendere trasparenze, luminosità ecc…
Il weekend
Insomma sabato e domenica sono andata a vedere l’esposizione delle tavole, sabato son stata alla conferenza e domenica alla prima sessione di autografi.
Mi son persa la seconda sessione di autografi, volevo controllare se ci sarebbe stato una replica di ciò che è successo la mattina: domande all’autrice, lei che disegna dal vivo, ma ero impegnata nella partita di prova de I coloni di Catan e quindi pazienza..
Mi dispiace solo di non avere una foto decente della Sensei, o una foto con lei, ma ha minacciato di andarsene e stoppare la sessione di autografi se le venivano fatte foto… e dire che il giorno prima delle ragazze gliel’hanno fatta alla fine a tipo 2 metri di distanza… ;__;
Devo ancora riprendermi da alcune domande stupide che le son state fatte…
In particolare:
.alla conferenza una donna le ha chiesto cosa dovrebbe fare un ragazzo italiano per disegnare manga…
.come mai ha deciso di fare un’opera su Cesare Borgia.
Mi spiego, la prima domanda è stupida perchè se sei italiano si presume tu non disegni fumetti giapponesi, ma fumetti e basta, cioè è la classica domanda che fa una donna adulta che non conosce l’autrice ecc…
La seconda domanda veniva spiegata per filo e per segno nei cartoncini allegati alla mostra… se ti interessano ste cose vediti la mostra, informati un minimo:P Usa le domande per cose più intelligenti…
Io alla fine di sabato avrei voluto chiederle se, visto che nell’intervista per la star aveva una volta dichiarato di non amare i manga, di non esserne appassionata e di non sentirla come la missione della sua vita, spesso troppo condizionata dai limiti delle case editrici per quanto riguarda le storie, Cesare fosse per lei un’opera diversa e di più ampio respiro visto che ha deciso di dedicarle la sua vita… Ovviamente non ho fatto la domanda e non credo che la farei davanti a delle persone perchè l’intervista e le dichiarazioni che fece quella volta furono prese in modo strano da tanti fan dell’autrice… Sarebbe un po’ come replicare la figura della ragazza che chiese cosa pensasse fosse diventato Rei Kashino alla fine di Mars, definendolo un gran figo… ^^;
Che altro dire? Direi che ho raggiunto tutto quello che un fan potrebbe volere da una persona che stima… Certo la Souryo è piccolina, però ha delle ditina lunghe e piccole. ^^ Come non osservare la mano di un mangaka? Peccato che non abbia fatto vedere come colora… sarebbe stato veramente il massimo. Forse prossimamente scriverò qualcosa di più per ora non me la sento di scrivere altro.